Guida intergalattica sulle agenzie #2

di Andrea Alemanno 25 gen 2017 Magazine Esperienze
Guida intergalattica sulle agenzie #2

Tornaimo alla nostra guida intergalattica sulle agenzie!

Se avete scelto di intraprendere la strada delle agenzie saretecuriosi di saperne di più...

Ma il contratto?
Il contratto poi è un bel problema.
In primis è in inglese quindi armatevi di pazienza.
(Perché di italiane importanti io ancora non ne ho trovate).
Esistono agenzie francesi, tedesche, ecc, ma è facile che vi diano un contratto in inglese. In caso contrario chiedetelo o fatevelo spiegare (e intanto chiedete a qualche amico di farlo tradurre).

Al suo interno ci saranno varie cose da considerare.

Eccovi un elenco:

  • la percentuale che prende un agente per ogni commissione. La percentuale varia in genere dal 25/30% al 35%. Ricordate che il prezzo al netto dell’agente sarà comunque al lordo delle tasse. 
  • I mercati in cui ti promuovono. Spesso si parla di mercati Anglosassoni e quindi potrebbe essere che in alcuni mercati come quello tedesco o quello orientale non si è rappresentati. Questo vi permette quindi di avere una seconda agenzia che vi sponsorizza solamente in alcuni mercati. Australia, Hong-Kong e India spesso sono considerati mercati Anglosassoni secondo alcune agenzie. Chiedete delucidazioni se avete dubbi.
  • L ‘esclusiva. In pratica può capitare che un agente vi imponga di passare tramite lui per tutti i contratti  che si hanno anche quelli che si ottengono senza il suo aiuto. A me non è mai capitato questo genere di contratto quindi non posso darvi informazioni in più.
  • Tempi di pagamento. Qui il tasto è dolente. In genere dovrebbero pagare a 30 giorni dalla consegna ma in realtà questo capita molto di rado. Dentro un’agenzia chi si occupa della parte amministrativa non è lo stesso agente che vi segue nella parte artistica quindi alla fine si è solo l’ennesimo bonifico in uscita che dovrebbero evadere. l’unico vero consiglio è quello di rompere le scatole al termine dei giorni pattuiti nel contratto finché non sganciano i soldi. Mettete in copia l’agente che vi ha commissionato il progetto.

 

Agenzia grossa o agenzia piccola?
Questa è una questione del tutto soggettiva. Una agenzia con molti illustratori farà difficoltà a seguirli tutti anche se forse avrà più lavoro. Un’agenzia piccola avrà meno lavori, ma la comunicazione potrà essere più facile e snella.

Personalmente credo che la comunicazione sia la cosa migliore perché poter avere continui feedback vi permetterà di migliorare velocemente.

 D’altro canto una agenzia grossa può permettervi di accedere a grandi case editrici, ma la trafila per raggiungerla (vista la mole di illustratori che segue) sarà più lenta.

Ma quali agenzie esistono?
Beh, ce ne sono veramente tante sparse per il globo.
Non farò un elenco in primis perché trovo giusto che ognuno si armi di pazienza e mouse e cerchi quella che più si adatti alle proprie esigenze e poi perché sono quasi in vacanza e la pigrizia è forte in me!
In ogni caso potete partire dal catalogo della fiera del libro di Bologna dove qualche agenzia c’è sempre.

Beh, spero di esservi stato utile e vi auguro un felice anno nuovo, befana, santo stefano, sbronza e tonnellate di cibo.

 

Andrea Alemanno

Foto di Andrea Alemanno

Andrea o meglio Andreo, perché essendo maschio deve finire per "O". Nomade da sempre e disegnatore dall'alba dei tempi. Da qualche anno anche illustratore. Amante di giochi, fumetti, libri e carta anche se disegna in digitale e ha paura dell'acrilico.

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