L’importanza della documentazione Parte 1

di Marco Guadalupi 27 lug 2016 Magazine
L’importanza della documentazione Parte 1

Una delle fasi più importanti dell’illustrazione (e non solo!) è la pre-produzione. Un po’ come avviene nel cinema e nella musica, è un momento delicato, perché una mirata e corposa ricerca e preparazione farà sempre e comunque la differenza a lavoro finito. 

In generale, avere buone basi da cui partire aiuta a lavorare meglio. In qualsiasi settore, non è un segreto, funziona così. Tuttavia non sono in pochi a sottovalutare il valore di questa fase. 

Nell’istante in cui decidiamo di sviluppare un’idea – che sia uno schizzo sul blocco da disegno, o lo studio di una copertina di un libro – siamo spinti al ragionamento, in modo da trasformare l’idea in qualcosa di concreto. È un meccanismo naturale, che va comunque implementato e supportato. Ricerca e documentazione diventano quindi un sostegno indispensabile. 

Naturalmente non abbiamo bisogno di passare una giornata in biblioteca o su internet se decidiamo di scarabocchiare qualcosa sul nostro sketchbook durante la pausa pranzo o mentre chiacchieriamo con gli amici. Capiremo da soli, con il tempo e l’esperienza, quando sarà il caso di affidarci all’intuizione e al caso e quando invece servirà un po’ di programmazione e studio preparatorio.    

I fondamentali

  • Non essere approssimativo: anche se conosci bene un argomento, non tralasciare del tutto la fase di documentazione. Potresti imparare qualcosa di nuovo e/o approfondire quello che già conosci. 
  • Dettagli: un disegno senza dettagli risulta poco credibile e tutt’altro che accattivante. La documentazione serve soprattutto per settare una scena nel miglior modo possibile. Se devi disegnare una battaglia navale piratesca o un banchetto a corte, assicurati di aver recuperato abbastanza materiale. Evita invece di procedere credendo di conoscere tutto sull’argomento solo perché ti è capitato di vedere un paio di film o sfogliato per caso qualche libro. 
  • Stile: fare ricerca vuol dire anche imparare a sviluppare un proprio stile. La ricerca dello stile è un discorso molto complesso e soggettivo. Alcuni ne sono quasi ossessionati (lo ero anch’io!) poiché vogliono creare a tutti i costi qualcosa di originale e distinguersi dalla massa. Non è un ragionamento sbagliato, ma farsi prendere dal panico di certo non aiuta. Ci vuole pazienza e costanza. In questo senso la ricerca e lo studio possono essere un ottimo allenamento. Disegno dopo disegno noterai i miglioramenti e chi vedrà i tuoi lavori inizierà a riconoscere il tuo tratto e, appunto, il tuo stile.
  • Copia, osserva, studia: selezionando i lavori dei tuoi autori preferiti, durante la fase di ricerca, non limitarti a copiare meccanicamente la posa di un personaggio o la composizione di una scena. Cerca piuttosto di esaminare le masse, la prospettiva, le luci e le ombre. In caso di personaggi, sforzati sintetizzando mentalmente (e poi su foglio di lavoro) le forme, la struttura anatomica e il movimento.
  • Documentazione senza limiti: un ottimo metodo per creare contenuti originali è quello di prendere spunto da diverse fonti. Film, fumetti, cartoni animati, musica e libri di ogni genere possono aiutarti a creare un archivio importante e stimolare la tua fantasia. Leggi un romanzo rosa o guarda un film drammatico, anche se non sono i tuoi generi. Non avere limiti. 

 

Consigli generali 

  • Costruire un archivio fotografico su PC diviso per argomenti è un modo efficace per ordinare la propria documentazione. 
  • Puoi seguire almeno un paio di autori di riferimento come linee guida. 
  • Sii costante e dai sempre il massimo. Lavorare in maniera discontinua difficilmente porta a benefici. 
  • Sperimenta. Gioca con i colori, le luci, utilizza nuovi strumenti e scopri nuove tecniche. 
  • Non essere maniacale. Credo che una buona documentazione possa aiutare molto, soprattutto i meno esperti, per creare una sorta di “metodo di studio”. Allo stesso modo, è importante riuscire a trovare un equilibrio. Anche la libertà di manovra può fare la differenza, ovvero non sentirsi vincolati sempre e comunque dalla documentazione. Pianificare non vuol dire infatti seguire tutto quanto alla lettera, ma anche saper fare delle scelte, come modificare un elemento significativo o la posa di uno o più personaggi in qualsiasi momento e in qualsiasi fase di lavorazione. 

 Conclusioni

A seconda della tue esigenze capirai come e quando usufruire della documentazione. Impara facendo esperienza, trova un tuo equilibrio e un tuo metodo. Ascolta i pareri di altri artisti ma non lasciarti condizionare da nessuno. I consigli migliori li otterrai facendo affidamento su te stesso. 

 

Marco Guadalupi

Foto di Marco Guadalupi

Illustratore e digital artist, adora Harry Potter e a volte mangia patatine fritte a colazione. Con un passato da capitano pirata alle spalle, trascorre molte ore al giorno in compagnia della sua fidata tavoletta grafica, riflettendo su storie e avventure da raccontare. Curioso, insospettabile, divertente. Ha due superpoteri: adattare il proprio corpo a qualsiasi taglia e l’aspetto fisico a qualsiasi età… più o meno!

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